| I NUMERI DEL SISTEMA ALLEVATORI.
L'AIA, Associazione Italiana Allevatori, fondata nel 1944, si è rapidamente accresciuta e ramificata sul territorio nazionale supportando ogni settore dell'attività zootecnica italiana e sviluppando molteplici attività di assistenza alle aziende. Aderiscono all'AIA 36 Associazioni nazionali per specie e razza (ANA), 16 Associazioni regionali (ARA), 92 Associazioni provinciali (APA), 7 Enti ed organismi. Il requisito istituzionale del "Sistema Allevatori", delegato dallo Stato ai sensi della Legge n. 30/91 è quello della tenuta dei Libri Genealogici, dei Registri Anagrafici e dei Controlli Funzionali delle razze di ogni specie di animali da reddito.
Gli allevamenti iscritti ai controlli funzionali e che hanno sinergie con il sistema AIA, sono 76.543, per un totale di 5.250.244 capi di bestiame.
Il 79.36% del latte italiano è controllato da Aia, grazie alle 16.147.696 analisi effettuate dai 24 laboratori distribuiti in tutto il territorio nazionale.
Il Sistema allevatori impiega su base nazionale 2.611 dipendenti, che grazie alla loro professionalità contribuiscono a creare e a garantire la tracciabilità d’origine e la sicurezza alimentare.
Ogni giorno 1.060 controllori zootecnici, per un totale di 1.927.510 ore di verifiche annuali, rilevano dati produttivi e riproduttivi su ogni singolo animale.
Inoltre mensilmente, su ogni animale vengono prelevati dei campioni di latte, e fatte delle analisi di tipo merceologico (grasso, proteine, lattosio e caseina) e di tipo igienico-sanitario (urea, cellule somatiche e carica batterica). Questo volume di dati raccolti, oltre che essere utilizzata da molti anni per indirizzare il miglioramento genetico e migliorare la produttività degli allevamenti, entra in “sinergia”con il progetto “Italialleva”.
Italialleva è uno strumento realizzato da Aia per garantire al consumatore e alla filiera alimentare l’origine italiana del latte e della carne prodotti negli allevamenti del nostro Paese.
L'AIA è interlocutore dei Ministeri delle Politiche Agricole, della Salute, del Commercio Estero, dell'Ambiente; dell'AGEA, delle Regioni, della Comunità Europea e collabora con Università, CNR, Istituti Sperimentali e Consorzi di ricerca.
D.M.
Ufficio stampa

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